{"id":9798,"date":"2021-01-04T17:00:07","date_gmt":"2021-01-04T16:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=9798"},"modified":"2026-01-16T11:55:47","modified_gmt":"2026-01-16T10:55:47","slug":"clienteling-la-conoscenza-cliente-massima","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/clienteling-la-conoscenza-cliente-massima\/","title":{"rendered":"Clienteling : la conoscenza cliente massima"},"content":{"rendered":"
Il Clienteling \u00e8 un’antica pratica di commercio, risalente a quando, grazie ad un taccuino pieno di informazioni scritte a penna e raccolte direttamente dai clienti, era possibile fare la differenza durante una compravendita. Oggi il Clienteling rappresenta il passo finale di una strategia di vendita che segue vari canali al fine di conoscere in maniera totale il cliente.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>
Il concetto di \u00abone to one\u00bb \u00e8 noto nella strategia di vendita, ma con il clienteling la sua applicazione si arricchisce di una nuove sfide: quali sono le misure tecniche da utilizzare e quali sono le strategie di business da adottare al fine di sfruttare la conoscenza del cliente a 360\u00b0?<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>
Il <\/span>Clienteling<\/span> <\/span>mira<\/span> a <\/span>migliorare<\/span> <\/span>l\u2019esperienza<\/span> <\/span>vissuta<\/span> dal <\/span>cliente<\/span>, non <\/span>offrendo<\/span> gadget o <\/span>servizi<\/span> poco <\/span>utili<\/span> in <\/span>negozio<\/span>, ma <\/span>piuttosto<\/span> <\/span>proponendo<\/span> una <\/span>nuova<\/span> <\/span>relazione<\/span> ad alto <\/span>valore<\/span> <\/span>aggiunto<\/span>.<\/span> <\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> La personalizzazione delle interazioni con il cliente deve partire da queste domande :<\/p>\n E\u2019solo dopo aver risposto a queste domande che si possono determinare gli strumenti necessari per realizzare la visione business del cliente. Difatti, il Clienteling \u00e9 innanzitutto una strategia marketing dalle molteplici declinazioni operazionali. Basti pensare all\u2019integrazione della richiesta appuntamento oppure il contenuto del carrello, semplici moduli e-commerce che consentono di reperire informazioni sul cliente, tracciarne un profilo accurato ed infine proporre dei prodotti in linea con le sue preferenze.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> L\u2019allineamento tra gli aspetti marketing e quelli pi\u00f9 tecnici rappresenta una vera e propria sfida, alla luce dell\u2019evoluzione e della grande velocit\u00e0 con cui si modificano le abitudini dei clienti.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Al fine di integrare dati sempre pi\u00f9 di qualit\u00e0, la strategia Clienteling deve essere definita su periodi a corto, medio e lungo termine, mantenendo una scalabilit\u00e0 in termini di progettualit\u00e0.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Non ci sono limiti alla conoscenza del cliente (a meno che non consideriamo il GDPR!). Difatti non basta avere informazioni recenti, ma piuttosto delineare un tracciato storico di ogni singolo cliente.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> In questo modo, le aziende possono fornire consigli ultra personalizzati e fornire prodotti e servizi aggiuntivi. Aldil\u00e0 delle semplici raccomandazioni di prodotto, una pi\u00f9 innovativa e recente strategia Clienteling si basa sulla soluzione tecnologica del Machine Learning, la quale consente di ripensare interamente l\u2019omnicanalit\u00e0. Combinando first, second e third-party data su una piattaforma DMP, i brand possono ottenere una matrice di preferenze personalizzate, accesso alla funzionalit\u00e0 geofencing e sulla base di tali resultati, adattare i servizi e i prodotti proposti. Si tratta di una leva tecnologica che evolve sempre pi\u00f9 grazie alla forte sinergia con le richieste del business.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>\n
<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>Clienteling & Machine Learning : la coppia ideale<\/h4>\n<\/div><\/div><\/div>
<\/td>Consideriamo ad esempio Burberry, che incoraggia i suoi clienti a condividere i loro dati grazie ad una campagna a premi e conta ormai un database di 12 milioni di clienti. Motivando i clienti a fornire i loro dati con questo programma fedelt\u00e0, Burberry \u00e8 stata in grado di dotarsi di un archivio di informazioni che pu\u00f2 essere utilmente sfruttato. Combinando dati online e offline, il brand \u00e8 capace di essere proattivo e di proporre servizi di alto valore aggiunto durante tutta l\u2019esperienza di vendita.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/div><\/div><\/div> Monitorare la sua strategia Clienteling, o come reinventare i KPI Marketing classici<\/h4>\n<\/div><\/div><\/div>