{"id":37652,"date":"2025-04-11T11:04:51","date_gmt":"2025-04-11T09:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=37652"},"modified":"2026-02-05T10:34:46","modified_gmt":"2026-02-05T09:34:46","slug":"in-che-modo-l-ia-sta-trasformando-lesperienza-dello-shopping-di-lusso","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/in-che-modo-l-ia-sta-trasformando-lesperienza-dello-shopping-di-lusso\/","title":{"rendered":"In che modo l’IA sta trasformando l’esperienza dello shopping di lusso?"},"content":{"rendered":"
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La NRF (National Retail Federation), punto di riferimento mondiale nel settore del Retail, si \u00e8 tenuta all\u2019inizio di gennaio a New York. L\u2019intelligenza artificiale<\/strong> (IA) \u00e8 stata senza dubbio la grande protagonista dell\u2019evento, in particolare nei settori del lusso e del retail. Lontano dall\u2019essere un semplice strumento, l\u2019IA offre alle Maisons del lusso un\u2019opportunit\u00e0 unica per personalizzare<\/strong> ogni interazione con i clienti, prevedere le<\/strong> tendenze future<\/strong> e guidare i consumatori verso esperienze d\u2019acquisto esclusive<\/strong>. \u00c8 con questo obiettivo che il gruppo LVMH ha investito pi\u00f9 di 300 milioni di euro in cinque start-up specializzate in intelligenza artificiale, secondo quanto riportato da Capital<\/a>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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In questo contesto, Adone Conseil<\/strong> mette la propria expertise in strategia digitale<\/strong> e CRM<\/strong> al servizio dei brand del lusso per integrare l\u2019IA<\/strong> in modo efficace<\/strong> e distintivo<\/strong>. In questo articolo vengono presentati esempi concreti del suo impatto sull\u2019esperienza d\u2019acquisto<\/strong>, insieme ai suoi vantaggi <\/strong>e limiti<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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I diversi utilizzi dell’intelligenza artificiale per supportare l’acquisto nel settore del lusso<\/b><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
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L’IA come facilitatore nella ricerca vocale e visiva<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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Molti brand del lusso e della moda scelgono di integrare l\u2019IA<\/strong> nei propri siti e-commerce<\/strong> per facilitare la ricerca dei prodotti. Con l\u2019avvento degli assistenti vocali<\/strong> come Alexa o Siri, anche i retailer<\/strong> si stanno adattando a questa nuova modalit\u00e0 di ricerca<\/strong>. \u00c8 in questo contesto che Neiman Marcus (retailer americano) ha introdotto una nuova funzionalit\u00e0 sul proprio sito e-commerce, che consente ai clienti di scattare una foto di un articolo che apprezzano e trovare prodotti simili nel catalogo online.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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L’IA come assistente virtuale per l’acquisto tramite Chatbot<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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Lo sviluppo e l\u2019ottimizzazione dei chatbot<\/strong> sono oggi al centro delle strategie digitali adottate dalle Maisons del lusso<\/strong>. A livello pi\u00f9 ampio, \u00e8 l\u2019intero gruppo LVMH a posizionarsi come leader del lusso nel settore dell\u2019IA. Grazie ai numerosi investimenti, LVMH ha lanciato una piattaforma di apprendimento<\/strong>: la Prompt Academy. Il suo obiettivo \u00e8 formare i team<\/strong> di sede, gli advisor, i dipendenti dei siti industriali e i team operativi all\u2019utilizzo di questi strumenti. LVMH ha ad esempio sviluppato MaIA, basato sui modelli di OpenAI: un ChatGPT interno. Questa versione interna di GPT \u00e8 stata messa a disposizione dei dipendenti. Tra 4.000 e 5.000 persone<\/strong> lo utilizzano ogni giorno nelle diverse Maisons del gruppo, secondo quanto riportato da Fashion United<\/a>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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La personalizzazione<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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La personalizzazione \u00e8 anch\u2019essa al centro delle strategie di vendita dell\u2019e-commerce<\/strong>. Vero e proprio trampolino verso l\u2019atto d\u2019acquisto, permette al consumatore di proiettarsi e di migliorare la propria esperienza d\u2019acquisto<\/strong>. Pioniera nell\u2019utilizzo dell\u2019IA, L\u2019Or\u00e9al ha presentato Perso<\/a>, il primo dispositivo che integra l\u2019IA per il make-up e la skincare. Dopo aver scattato una foto tramite l\u2019app mobile Perso, il cliente riceve un\u2019analisi della propria pelle grazie alla tecnologia ModiFace che integra l\u2019intelligenza artificiale (Fashion United<\/a>).<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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I vantaggi dell’IA nell’esperienza d’acquisto<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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L\u2019IA favorisce un\u2019esperienza d\u2019acquisto migliorata grazie alla pertinenza delle raccomandazioni<\/strong>. L\u2019utilizzo dell\u2019IA consente infatti un\u2019analisi approfondita dei dati dei clienti<\/strong>. Oggi, la raccolta di questi dati non \u00e8 pi\u00f9 un ostacolo per la maggior parte dei retailer. I dati sono generalmente archiviati negli strumenti CRM. \u00c8 qui che entra in gioco l\u2019IA, consentendo un\u2019analisi avanzata di tali informazioni per proporre un\u2019offerta adeguata alle esigenze del cliente. Inoltre, grazie a raccomandazioni prodotto<\/strong> sempre pi\u00f9 pertinenti<\/strong>, l\u2019IA ha effetti positivi sulla soddisfazione dei clienti<\/strong>. Mentre i chatbot delle generazioni precedenti faticavano a raggiungere un tasso di soddisfazione del 50%<\/strong>, la nuova generazione, ormai diffusa soprattutto nel lusso, raggiunge oggi circa l\u201980%<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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In sintesi, oltre a migliorare l\u2019esperienza d\u2019acquisto globale grazie alle sue diverse tecnologie, l\u2019IA favorisce anche un aumento delle vendite e della fidelizzazione.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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Secondo analisi pubblicate da Adobe<\/a>, il tasso di conversione medio<\/strong> \u00e8 del 14,2%<\/strong> dopo un\u2019assistenza all\u2019acquisto tramite IA generativa<\/strong>. Questo tasso pu\u00f2 addirittura raggiungere il 33% per alcune Maisons. Il confronto con i siti e-commerce privi di IA<\/strong> \u00e8 significativo, poich\u00e9 in questi casi il tasso medio scende al 3%<\/strong>. Ad esempio, in L\u2019Or\u00e9al, le esperienze di Virtual Try On hanno un impatto importante sulle vendite dirette di un prodotto skincare o make-up. Una persona che beneficia di questa esperienza digitale ha tre volte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di acquistare il prodotto, secondo un articolo del Wall Street Journal<\/a>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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I limiti dell’IA da tenere in considerazione<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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La raccolta di informazioni sui clienti solleva inevitabilmente la questione della protezione della privacy<\/strong>. Nel contesto della ricerca di un alto livello di personalizzazione, il numero di dati personali raccolti pu\u00f2 essere rilevante.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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L\u2019utilizzo dell\u2019IA come supporto all\u2019acquisto nel lusso incide anche fortemente sull\u2019esperienza del cliente<\/strong>. Eliminando l\u2019aspetto umano e relazionale delle interazioni (come nel caso dei chatbot), una parte importante del valore umano, tanto caro al mondo del lusso, viene meno. La vera sfida sta quindi nel riuscire a conciliare questi due aspetti, riadattando l\u2019esperienza cliente.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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In conclusione<\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
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Nonostante queste apparenti sfide, i grandi attori del lusso e del retail continuano a innovare in questo ambito, integrando le tecnologie dell\u2019Intelligenza Artificiale sia nell\u2019e-commerce che nei negozi fisici. L\u2019IA si presenta oggi come un alleato in grado di ridefinire l\u2019esperienza d\u2019acquisto nel settore del lusso e di imporre nuove regole in un universo gi\u00e0 fortemente competitivo.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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\u00c8 proprio con la consapevolezza di queste molteplici sfide che Adone Conseil accompagna oggi le Maison del lusso nell\u2019utilizzo dell\u2019IA per trasformare le loro operazioni e rafforzare l\u2019esperienza cliente.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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Grazie a una formazione dedicata all\u2019Intelligenza Artificiale, basata su casi d\u2019uso concreti, i nostri consulenti sono in grado di comprendere le specificit\u00e0 e le esigenze del mondo del lusso, adottando un approccio critico per integrare queste soluzioni in modo pragmatico. Ad oggi, la maggior parte dei consulenti ha gi\u00e0 seguito percorsi formativi specifici nel settore<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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In Adone, adottiamo dunque un approccio di consulenza pragmatico<\/strong>, basato su principi fondamentali: spirito critico, responsabilit\u00e0, sicurezza e trasparenza<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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Consideriamo l\u2019IA come uno strumento potente, che per\u00f2 deve essere utilizzato e integrato con discernimento<\/strong>, al servizio di obiettivi chiari<\/strong> e per generare un reale valore aggiunto<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

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Hai un progetto? Discutiamone insieme.<\/h2>\n\n

Parliamo delle vostre ambizioni e valutiamo come le nostre competenze possono accelerare la vostra trasformazione.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n \t