{"id":36210,"date":"2025-03-21T15:54:41","date_gmt":"2025-03-21T14:54:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=36210"},"modified":"2026-01-30T17:47:29","modified_gmt":"2026-01-30T16:47:29","slug":"low-code-no-code-una-rivoluzione-tecnologica-accessibile-a-tutti","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/low-code-no-code-una-rivoluzione-tecnologica-accessibile-a-tutti\/","title":{"rendered":"Low code\/no code: una rivoluzione tecnologica accessibile a tutti"},"content":{"rendered":"
\n

Gli strumenti low code \/ no code rappresentano un importante progresso nel modo in cui progettiamo e utilizziamo la tecnologia. Permettono di sviluppare applicazioni mobili o web e di automatizzare i processi senza dover padroneggiare tutte le fasi di programmazione, spesso complesse.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

\n\n<\/div><\/div><\/div>
\n

Con il low code \/ no code nasce il ruolo del citizen developer<\/strong>, un dipendente aziendale tecnofilo in grado di creare applicazioni aziendali ad alto valore aggiunto senza (no-code) o con poche (low code) conoscenze di sviluppo basato sui codice. Questo ruolo sta diventando essenziale in un mondo in cui le aspettative aziendali si moltiplicano e in cui agilit\u00e0 e velocit\u00e0 di risposta sono fondamentali.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

\n\n<\/div><\/div><\/div>
\n

La promessa del low code \/ no code<\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
\n\n<\/div><\/div><\/div>
\n
    \n
  1. Riduzione del time-to-market e controllo dei costi: <\/strong>le piattaforme low-code\/no-code offrono una soluzione di sviluppo rapida ed efficiente. L’approccio full cloud, <\/strong>con costi di piattaforma controllati, <\/strong>consente alle aziende di distribuire le proprie applicazioni senza ritardi, <\/strong>pur rimanendo all’interno di budget controllati.<\/strong><\/li>\n\n\n\n
  2. Riduzione dello Shadow IT con maggiore flessibilit\u00e0:<\/strong> lo sviluppo di applicazioni all’interno di un ecosistema sicuro<\/strong> fornisce una risposta alle esigenze aziendali, preservando la riservatezza<\/strong> e l’integrit\u00e0 dei dati.<\/strong> Low code \/ no code aiuta a prevenire l’aumento dello shadow IT<\/strong>, cio\u00e8 dei sistemi IT non convalidati dal dipartimento sistemi informativi.<\/li>\n\n\n\n
  3. Rafforzamento degli approcci \u201ctest & learn\u201d<\/strong>: le applicazioni low code \/ no code possono essere implementate rapidamente<\/strong> e a basso costo, offrendo l’opportunit\u00e0 di testare<\/strong> una soluzione prima di impegnarsi<\/strong> in sviluppi pi\u00f9 consistenti. Anche i numerosi connettori<\/strong> e componenti aggiuntivi<\/strong> disponibili facilitano questo approccio agile, che favorisce la sperimentazione<\/strong>.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/div><\/div><\/div>
    \n\n<\/div><\/div><\/div>
    \n

    Due approcci all’implementazione: fabbrica o cittadini sviluppatori?<\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
    \n\n<\/div><\/div><\/div>
    \n

    Esistono due strategie complementari per l’adozione del low code \/ no code, ciascuna con i propri vantaggi e vincoli.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

    \n\n<\/div><\/div><\/div>
    \n

    L’approccio factory: in questo approccio, il reparto IT stabilisce un processo di qualificazione per gestire le richieste aziendali. Un requisito semplice, per il quale i dati sono accessibili nell’ecosistema cloud dell’azienda, pu\u00f2 essere gestito tramite lo sviluppo low-code. Questa organizzazione consente una rapida implementazione<\/strong>, garantendo al contempo la coerenza e la sicurezza degli strumenti creati<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

    \n\n<\/div><\/div><\/div>
    \n

    Vantaggi :<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>

    \n\n<\/div><\/div><\/div>
    \n