{"id":22792,"date":"2024-04-03T15:54:30","date_gmt":"2024-04-03T13:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=22792"},"modified":"2026-01-16T10:10:14","modified_gmt":"2026-01-16T09:10:14","slug":"perche-la-tracciabilita-delle-sostanze-chimiche-e-la-nuova-sfida-per-la-pelletteria-di-lusso","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/perche-la-tracciabilita-delle-sostanze-chimiche-e-la-nuova-sfida-per-la-pelletteria-di-lusso\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la tracciabilit\u00e0 delle sostanze chimiche \u00e8 la nuova sfida per la pelletteria di lusso"},"content":{"rendered":"
Dalla fine del 2024 sono entrate in vigore nuove normative1<\/sup><\/strong> per i prodotti tessili<\/strong> e, in misura minore, per il cuoio<\/strong>. Queste normative, stabilite dall’UE, rafforzano la protezione dei consumatori<\/strong> regolamentando la presenza di sostanze chimiche nei prodotti tessili (come il bisfenolo A) e nel cuoio(come i PFAS\u00b2). Nello specifico, a partire dal 2026, il regolamento REACH introdurr\u00e0 limiti specifici per il cuoio.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Queste due sostanze sono state pi\u00f9 volte segnalate dall’ANSES\u00b3<\/strong> per i possibili rischi per la salute<\/strong> e fanno parte delle sostanze chimiche che il programma ZDHC\u2074, un’iniziativa di marchi e distributori di prodotti tessili, mira a limitare e\/o eliminare. Tra i firmatari figurano grandi nomi del lusso: LVMH, Kering, OTB, Burberry et cetera.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Tuttavia, queste sostanze chimiche sono ancora ampiamente utilizzate nel processo di concia. Come possono le maison di lusso conformarsi alla nuova normativa garantendo al contempo un prodotto di alta gamma ai propri clienti?<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> I nostri esperti vi offrono una panoramica dei processi di concia<\/strong>, dei rischi in caso di mancato rispetto della legge<\/strong> ed, infine, delle soluzioni di tracciabilit\u00e0<\/strong> da implementare per garantire la qualit\u00e0 dei prodotti e proteggere la salute dei consumatori.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Sebbene sempre pi\u00f9 controversi, i prodotti chimici come il bisfenolo e i PFAS consentono di trasformare il cuoio ed offrire ai clienti un prodotto di qualit\u00e0. Vi proponiamo un approfondimento sul processo di concia e sull’utilit\u00e0 dei prodotti chimici per gli articoli di alta gamma.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Le pelli<\/strong> provenienti dal macello arrivano ricoperte di sale e di peli. Una volta in conceria, le pelli vengono immagazzinate in attesa di essere selezionate allo stato grezzo e viene loro assegnato un numero di lotto<\/strong> del macello con la bolla di consegna.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Viene effettuata una prima selezione in base a 3 categorie di peso (pelli inferiori a 12,5 kg; superiori a 16,5 kg; tra 12,5 kg e 16,5 kg). La concentrazione di prodotti chimici varia a seconda del peso<\/strong>, da cui la suddivisione per categoria.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Le pelli grezze vengono inviate ai folloni (strumenti utilizzati nel processo di concia) per il processo denominato \u201cWet Blue\u201d (WB). Successivamente, viene effettuata una nuova selezione in base alla qualit\u00e0 visibile della pelle<\/strong> considerando la presenza di difetti dovuti all’allevamento (tignola, parassiti, graffi, ecc.), alla macellazione (tagli, fori) e alla concia (segni di anelli ecc.).<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Dopo il Wet Blue (WB), e fino alla selezione finale, vengono aggiunti ulteriori prodotti chimici, tra cui il bisfenolo. La selezione finale si basa sulla qualit\u00e0 delle pelli al termine della concia.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Il bisfenolo viene applicato durante la concia<\/strong>, in conformit\u00e0 con le buone pratiche definite dal Centro Tecnico del Cuoio5<\/sup>. Esistono diversi tipi di bisfenolo: A, B, S, et cetera , la maggior parte dei quali ha una nocivit\u00e0 dimostrata<\/strong> dalla comunit\u00e0 scientifica. Tuttavia, l’86% delle pelli ne contiene<\/strong> tracce. Infatti, il bisfenolo conferisce alla pelle un aspetto pi\u00f9 liscio grazie ad una resina (il poliepossido o \u201cresina epossidica\u201d). Questo trattamento aggiunge alla pelle una texture con propriet\u00e0 estetiche apprezzabili, particolarmente ricercate<\/strong> nei prodotti di alta gamma.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> La graduale eliminazione del bisfenolo comporter\u00e0 inevitabilmente delle sfide per la produzione di cuoio.<\/strong> I dipartimenti di ricerca e sviluppo dell’industria chimica sono alla ricerca di nuovi sostituti che consentano un risultato visivo equivalente. Dal punto di vista economico, le concerie potrebbero preferire smaltire le scorte di bisfenolo esistenti piuttosto che sostituirle immediatamente con alternative pi\u00f9 costose.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Nel quadro del regolamento REACH \u00e8 stato proposto un limite di 500 ppm<\/strong> per i bisfenoli presenti nella pelle, con un periodo transitorio di cinque anni a partire dall’entrata in vigore della restrizione. Secondo la stessa proposta, tale soglia dovrebbe poi essere abbassata a 10 ppm, il che porterebbe la scadenza al 2030 se il calendario previsto fosse rispettato. Il mancato rispetto di queste future norme, una volta adottate, comporter\u00e0 conseguenze normative<\/strong> nell’ambito degli obblighi previsti dal REACH<\/strong>6<\/sup><\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Implementare la tracciabilit\u00e0 lungo tutta la catena logistica <\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> L’implementazione di metodologie efficaci di tracciabilit\u00e0 \u00e8 essenziale per valutare l’uso del bisfenolo<\/strong> nei prodotti contenenti pelle.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Consisterebbe nella gestione tramite EDI (= scambio elettronico di dati)<\/strong> delle informazioni relative al bisfenolo. La conceria invierebbe quindi una lettera di impegno a testimonianza della sua buona fede. Potrebbero essere effettuati controlli a campione<\/strong> su un numero di pelli da definire. Queste informazioni aggiuntive verrebbero quindi inserite nella bolla di consegna.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>I prodotti chimici necessari al processo di concia <\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
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<\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>Scarto grezzo<\/td> Scarto Wet Blue (WB)<\/td> Scarto finito<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/div><\/div><\/div> \n
<\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>Sanzioni in caso di mancato rispetto della normativa <\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
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