{"id":21472,"date":"2024-02-06T11:38:26","date_gmt":"2024-02-06T10:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=21472"},"modified":"2026-01-14T18:25:19","modified_gmt":"2026-01-14T17:25:19","slug":"7-innovazioni-dam-per-ridefinire-lesperienza-dellutente","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/7-innovazioni-dam-per-ridefinire-lesperienza-dellutente\/","title":{"rendered":"7 innovazioni DAM per ridefinire l’esperienza dell’utente"},"content":{"rendered":"
Immergiti nelle ultime tendenze del Digital Asset Management<\/strong>, dove l’integrazione dell’intelligenza artificiale<\/strong>, l’emergere del DAM <\/strong>come servizio, gli ibridi <\/strong>innovativi, l’elaborazione automatizzata <\/strong>dei contenuti, l’interoperabilit\u00e0 <\/strong>e il DAM senza testa stanno dando impulso a un mercato in piena espansione<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> In questo panorama in continua evoluzione, scopriamo come queste tendenze stiano plasmando <\/strong>il contesto del DAM<\/strong>, portando agilit\u00e0, efficienza e nuove opportunit\u00e0 <\/strong>al mercato degli asset digitali<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> L’intelligenza artificiale viene utilizzata per l’analisi delle immagini, il riconoscimento facciale, la generazione automatica di metadati e persino il suggerimento di contenuti basato su modelli comportamentali. Questi progressi consentono di effettuare ricerche pi\u00f9 rapide e accurate<\/strong>, di organizzare in modo automatico <\/strong>le risorse e di ottimizzare <\/strong>la scoperta dei contenuti, il che contribuisce all’efficienza operativa delle aziende.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> La crescente adozione del DAM as a Service (DaaS) rappresenta un cambiamento <\/strong>importante nel modo in cui le aziende gestiscono i propri asset digitali attraverso il cloud, offrendo maggiore flessibilit\u00e0, scalabilit\u00e0 e accessibilit\u00e0 a costi inferiori<\/strong>. Le aziende possono esternalizzare la gestione dei propri asset e beneficiare di aggiornamenti regolari, maggiore sicurezza e manutenzione semplificata, facilitando l’infrastruttura IT e migliorando l’agilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Gli strumenti esperienziali del DAM consentono di offrire interfacce e funzionalit\u00e0 personalizzate <\/strong>in base alle esigenze specifiche di ciascun utente. Ci\u00f2 include la possibilit\u00e0 di creare visualizzazioni personalizzate, flussi di lavoro su misura e opzioni di ricerca avanzate<\/strong> per semplificare la scoperta dei contenuti. Alcuni sistemi DAM, come Bynder, Widen, Adobe, Canto e Brandfolder, offrono dashboard personalizzabili, consentendo agli utenti di creare visualizzazioni specifiche in base alle proprie esigenze, sia che si tratti di monitorare gli asset pi\u00f9 recenti, quelli utilizzati pi\u00f9 frequentemente o quelli che richiedono un’azione particolare.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> I sistemi DAM ibridi combinano il meglio dei due mondi<\/strong>: i vantaggi delle soluzioni in sede e quelli del cloud. Offrono una flessibilit\u00e0 senza pari<\/strong>, consentendo di archiviare localmente gli asset sensibili o critici, sfruttando al contempo i vantaggi del cloud per l’accesso remoto, la collaborazione <\/strong>e la scalabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Questo approccio ibrido soddisfa le esigenze di sicurezza e conformit\u00e0<\/strong>, offrendo al contempo la possibilit\u00e0 di estendere le funzionalit\u00e0 DAM oltre i confini fisici dell’azienda. I sistemi DAM ibridi consentono alle aziende di mantenere il controllo sui propri dati sensibili<\/strong>, sfruttando al contempo la flessibilit\u00e0 e la scalabilit\u00e0 offerte dal cloud.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Gli studi di produzione di contenuti presenti in molte aziende sono sempre pi\u00f9 automatizzati. I sistemi DAM devono essere in grado di tenere il passo con il ritmo di produzione<\/strong>, dall’importazione alla pubblicazione dei contenuti, fino al depublishing e all’archiviazione.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> I DAM offrono funzioni che consentono di automatizzare il ciclo di vita dei contenuti, rendendo pi\u00f9 efficienti<\/strong> tutte le fasi della gestione. Le operazioni che prima venivano eseguite manualmente, contenuto per contenuto, ora possono essere eseguite in massa, utilizzando script e strumenti per modificare\/frammentare\/comporre immagini e video, ad esempio. Anche l’intelligenza artificiale<\/strong> \u00e8 destinata a svolgere un ruolo sempre pi\u00f9 importante in queste funzioni di elaborazione automatica<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Attualmente non esiste uno standard di interoperabilit\u00e0 definito tra i sistemi DAM dei vari editori. Tuttavia, sono in corso diverse iniziative per proporre standard e facilitare lo scambio di dati e informazioni tra le piattaforme<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> SimpleDAM<\/strong> \u00e8 uno standard API che definisce funzionalit\u00e0 comun<\/strong>i a quasi tutti i sistemi DAM. Mira a dimostrare la fattibilit\u00e0 di un protocollo di scambio tra piattaforme diverse e offre ai membri della comunit\u00e0 DAM (editori, clienti, professionisti, ecc.) l’opportunit\u00e0 di creare le proprie implementazioni sotto licenza BSD.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Si tratta di un’iniziativa emergente proposta da un attore del mondo DAM, che spera di suscitare interesse e ottenere le prime implementazioni da parte degli editori di DAM. In generale, l’interoperabilit\u00e0 tra i sistemi DAM consentirebbe una maggiore penetrazione e integrazione dei diversi sistemi all’interno delle aziende<\/strong>, permettendo, ad esempio, a un DAM di marketing, a un DAM del patrimonio e a un DAM del customer care di comunicare.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> L’utilizzo di un approccio headless comporta la condivisione dei dati <\/strong>presenti in un DAM in un formato che pu\u00f2 essere riutilizzato in qualsiasi tipo di canale (e-com, web, app mobile, piattaforma social o qualsiasi altro sistema). Questo viene implementato tramite API<\/strong> (che possono essere interrogate su richiesta) che condividono dati e contenuti in un formato totalmente neutro in termini di presentazione<\/strong>, UI o UX.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Questo approccio offre grandi vantagg<\/strong>i in termini di interoperabilit\u00e0 <\/strong>(interna o esterna), efficienza <\/strong>(un unico contenuto per un numero ancora maggiore di utilizzi) e gestione della presenza online <\/strong>(attivazione, aggiornamento e de-pubblicazione centralizzata dei contenuti). Attualmente \u00e8 disponibile in modo nativo in diverse soluzioni DAM e la sua adozione \u00e8 destinata ad aumentare nei prossimi anni.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> In questa panoramica sulle tendenze del DAM, \u00e8 chiaro che il settore \u00e8 in continua evoluzione e che abbraccia l’innovazione per soddisfare le richieste dinamiche del mercato<\/strong>. Dall’arrivo dell’intelligenza artificiale all’ascesa del DaaS, stiamo assistendo a una trasformazione significativa. Queste tendenze promettono di ottimizzare l’efficienza operativa e di plasmare il futuro della gestione degli asset digitali. Nel navigare attraverso questi progressi, gli operatori del DAM sono invitati a rimanere agili, a rispondere ai nuovi standard e ad anticipare le opportunit\u00e0 che emergeranno in questo settore in rapida evoluzione.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Desideri supporto per i tuoi progetti DAM?<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>1. L’INTEGRAZIONE DELL’IA\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
2. IL DAM AS A SERVICE (DAAS)\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
3. STRUMENTI PER LA PERSONALIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE UTENTE<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
<\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>4. I DAM IBRIDI<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
5. ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI CONTENUTI<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
<\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>6. INTEROPERABILIT\u00c0<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
7. HEADLESS DAM<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>
CONCLUSIONE<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div>