{"id":16029,"date":"2022-05-24T10:00:36","date_gmt":"2022-05-24T08:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=16029"},"modified":"2026-01-16T11:24:32","modified_gmt":"2026-01-16T10:24:32","slug":"in-che-modo-la-trasparenza-arricchisce-lesperienza-del-cliente-in-store","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/in-che-modo-la-trasparenza-arricchisce-lesperienza-del-cliente-in-store\/","title":{"rendered":"In che modo la trasparenza arricchisce l’esperienza del cliente in-store?"},"content":{"rendered":"
Secondo i sondaggi, la trasparenza \u00e8 uno dei motivi principali per cui i consumatori acquistano online, per non parlare del fatto che \u00e9 possibile fare acquisti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Lo studio intitolato “Lifting the Veil: The Benefits of Cost Transparency”, condotto da Bhavya Mohan<\/strong> dell’Universit\u00e0 di San Francisco, Ryan Buell<\/strong> e Leslie John<\/strong> della Harvard Business School, ha rilevato che la trasparenza potrebbe aumentare l’interesse dei consumatori all’acquisto<\/strong> del 20%, ma solo quando viene divulgata volontariamente. Oggi i consumatori vogliono maggiori informazioni su come viene realizzato un prodotto (il processo e i componenti utilizzati), su chi ha realizzato il prodotto (le condizioni di lavoro) e sui valori del marchio (l’etica aziendale). Ecco perch\u00e9 dovrebbe essere una priorit\u00e0 per i rivenditori offrire un\u2019esperienza cliente di successo, memorabile e priva di frizioni.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> In questo articolo scoprirete l’impatto della trasparenza sull’esperienza in-store.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Tra i rivenditori stanno nascendo nuove iniziative per soddisfare le aspettative di trasparenza ed autenticit\u00e0 dei prodotti che hanno i consumatori.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> La tecnologia blockchain<\/strong>, ad esempio, offre straordinarie opportunit\u00e0 in diversi settori sfruttando le supply chain. Nel settore del lusso specialmente, dove i valori di autenticit\u00e0 e know-how sono molto forti. Ad esempio, con l’aiuto della tecnologia blockchain “Provenance”<\/strong>, il marchio londinese Martine Jarlegaard<\/strong> offre ai suoi clienti la possibilit\u00e0 di scansionare il codice QR sull’etichetta di ogni articolo per scoprire l’origine delle materie prime e le diverse fasi di fabbricazione del capo. Questa trasparenza totale coinvolge il cliente nel processo di produzione<\/strong> e crea un forte legame con il marchio.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Un altro metodo \u00e8 quello di sfruttare i dispositivi mobili<\/strong>. Ad oggi l’80% dei Millennial ne fa uso per gli acquisti in negozio al fine di trovare buoni sconto digitali, leggere le recensioni dei prodotti e confrontare i prezzi. Le applicazioni dedicate all’uso nei negozi stanno diventando sempre pi\u00f9 popolari consentendo ai marchi di condividere le informazioni con i loro consumatori. \u00c8 il caso di Blippar<\/strong>, una soluzione di realt\u00e0 aumentata<\/strong> e di scoperta visiva<\/strong> che d\u00e0 vita al mondo fisico attraverso dispositivi intelligenti. I marchi e i rivenditori possono interagire con i consumatori che hanno scansionato un articolo fornendo informazioni supplementari come le componenti, il processo di fabbricazione, i link ai social media, ecc. L’azienda ha lanciato la campagna “Blipp To Buy” per invitare le persone a recarsi nei negozi e “blippare<\/strong>” i prodotti visibili tra gli scaffali. Si tratta di una svolta per la vendita al dettaglio.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Altre applicazioni consentono agli utenti di conoscere la qualit\u00e0 del prodotto<\/strong> che hanno tra le mani, come le due note applicazioni seguenti: Yuka<\/strong>, per alimenti bellezza e cosmetici, e Clear Fashion<\/strong> per i marchi di abbigliamento. Anche in questo caso, basta scansionare il codice a barre<\/strong> o l’etichetta di composizione<\/strong> per conoscere il punteggio su 100 dell’articolo basato su diversi criteri come l’utilizzo di additivi, il rispetto del benessere animale, l’ambiente, ecc.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Anche se le innovazioni digitali e tecnologiche assumeranno un’importanza crescente nella strategia dei marchi e dei rivenditori l’elemento umano rimarr\u00e0 al centro dell’esperienza cliente<\/strong>. Il personale in negozio potr\u00e0 andare oltre l’esperienza online fornendo le informazioni necessarie direttamente ai clienti. A tale scopo, occorre che sia ben formato sui valori del marchio e sui prodotti. Spetta quindi ai rivenditori far s\u00ec che i clienti vogliano recarsi in negozio, offrendo un valore aggiunto che non possono ottenere online, come ad esempio le descrizioni dettagliate dei prodotti, delle applicazioni mobile informative, dei programmi di riciclaggio e del personale ben formato. Tuttavia diventare un’azienda trasparente non \u00e8 facile. Daniel Marks<\/strong>, direttore creativo di The Communications Store<\/strong>, ha affermato: ” la parola autenticit\u00e0, di cui si abusa, \u00e8 reale e i dati dimostrano che non si pu\u00f2 cercare di essere qualcuno che non si \u00e8, perch\u00e9 non si arriva da nessuna parte. \u00bb.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Il consumatore del futuro si concentrer\u00e0 sulla sua salute, sul suo benessere e sulla sua sicurezza personale. User\u00e0 tutto ci\u00f2 che ha a disposizione per assicurarsi di quello che consuma o indossa. Sar\u00e0 pi\u00f9 che mai in grado di prendere decisioni d’acquisto sulla base dell’accesso a svariate informazioni. L’esperienza in negozio e l’uso di nuove tecnologie, come le applicazioni di identificazione della qualit\u00e0, potranno giocare a favore dei marchi che si dichiareranno trasparenti.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Vorreste essere accompagnati nei vostri progetti di miglioramento dell’esperienza del cliente?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":16030,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[169,180,171,177],"tags":[170],"subject":[],"class_list":["post-16029","news","type-news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-customer-experience-it"],"acf":[],"yoast_head":"\nVERSO LA PIENA TRASPARENZA ATTRAVERSO LA TECNOLOGIA<\/span><\/b><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
*Da sinistra a destra, Yuka, ricerca del marchio Clear Fashion, scansione dell’etichetta Clear Fashion.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
MIGLIORARE L’ESPERIENZA CLIENTE IN STORE<\/span><\/b><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
<\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
CONCLUSIONE<\/span><\/b><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>