{"id":13017,"date":"2021-07-27T09:00:59","date_gmt":"2021-07-27T07:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/?p=13017"},"modified":"2026-01-16T11:35:08","modified_gmt":"2026-01-16T10:35:08","slug":"qual-e-il-ruolo-dei-dati-di-prodotto-nel-customer-journey","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.adoneconseil.fr\/it\/notizie\/qual-e-il-ruolo-dei-dati-di-prodotto-nel-customer-journey\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 il ruolo dei dati di prodotto nel customer journey?"},"content":{"rendered":"
Sui siti di vendita online<\/strong>, nei negozi<\/strong>, sui social network<\/strong> e persino sulle confezioni<\/strong>, le informazioni sul prodotto accompagnano il consumatore<\/strong> durante le diverse fasi del suo percorso di acquisto<\/strong>. In questo articolo, i nostri esperti spiegano la natura e il ruolo dei dati prodotto in ciascuna di queste fasi cruciali.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> La prima fase del percorso corrisponde all’ispirazione del cliente <\/strong>attraverso contenuti visivi nel suo ambiente. Per esempio, il futuro cliente viene messo a conoscenza dei prodotti tramite banner<\/strong> pubblicitari o menzioni<\/strong> sui social network che sono direttamente o indirettamente promossi dall’azienda. Tutta la storia e lo spirito<\/strong> associato al prodotto, compresi i contenuti di marketing e merchandising, sono i primi elementi della descrizione che si connettono con il futuro acquirente.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Una volta sollecitato il suo interesse<\/strong>, il futuro acquirente<\/strong> si rivolge ai motori di ricerca a s\u00e9 stanti (Google, Baidu, Qwant, …) o integrati in piattaforme (Youtube, Facebook, Instagram, …) per identificare meglio il prodotto in quanto tale. In questa fase del percorso cliente, si presta maggiore attenzione alle etichette<\/strong> dei prodotti e alle loro caratteristiche<\/strong> di base (marca, sottomarca, etichette strutturate, …) per permettere il riconoscimento delle pagine web da parte dei vari motori. Questa attenzione deve essere mantenuta per garantire la validit\u00e0 delle informazioni nel tempo.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Quando il prodotto \u00e8 ben identificato<\/strong> dal futuro acquirente, questo cerca di confrontarlo<\/strong> sui vari punti vendita, online<\/strong> e\/o di persona<\/strong>. In questo processo, si concentra sulle caratteristiche pi\u00f9 dettagliate del prodotto, in particolare quelle che corrispondono maggiormente ai suoi interessi<\/strong>. Gli attributi dei dati relativi all'”esperienza prodotto” sono in questa fase differenzianti: allergeni, sapori, colori, universo, collezione, etica, durata…<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Una volta fatta la scelta, il consumatore procede all’acquisto<\/strong> dell’articolo. Per fare ci\u00f2, ha bisogno di informazioni sul prezzo<\/strong> e sullo stock<\/strong> (disponibilit\u00e0 del prodotto e tempi di consegna). L’acquisto \u00e8 anche influenzato dalla personalizzazione della pagina web proposta al consumatore, cos\u00ec come dagli elementi di up-sell e cross-sell, o dagli incentivi per scoprire nuovi prodotti. \u00c8 fondamentale che la governance dei dati prodotto tenga conto dei dati di acquisto di base e di tutti i possibili collegamenti da mantenere tra le diverse schede di prodotto.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Dopo l’acquisto, le informazioni sul prodotto<\/strong> continuano a circolare. Questa volta, provengono dal cliente stesso attraverso le recensioni<\/strong> su vari siti, menzioni<\/strong> e foto sui social network. In questa fase, il marchio ha un controllo molto limitato sulle informazioni del prodotto. \u00c8 quindi essenziale aver messo abbastanza impegno<\/strong> nelle fasi di “Confronto \/ Ricerca”. Infatti, tutte le descrizioni relative all’esperienza del prodotto saranno utilizzate come elementi linguistici nella storia che i consumatori racconteranno del loro percorso d’acquisto.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Numerosi strumenti (PLM, PIM, DAM, syndication, ecc.) assicurano che le aziende possano distribuire queste informazioni sui prodotti in modo controllato<\/strong> a tutti i canali di vendita e comunicazione. Tali strumenti si basano su una governance dei dati<\/strong> che permette ad ogni contribuente delle informazioni sul prodotto di fornire informazioni affidabili e aggiornate<\/strong>. I dati acquisiti saranno cos\u00ec convertiti pi\u00f9 facilmente<\/strong> in un acquisto.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Vuoi essere accompagnato nei tuoi progetti PIM-GDSN?<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div> Parliamone!<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"author":4,"featured_media":12887,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[171,172],"tags":[194],"subject":[],"class_list":["post-13017","news","type-news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-pim-dam-it"],"acf":[],"yoast_head":"\nFase 1: l’Ispirazione<\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
Fonte: studio MorningConsult, agosto 2020<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>Fase 2: la ricerca (\u00ab search \u00bb) <\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
Fonte: studio RingLead, 2018<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>Fase 3: il confronto (\u00ab research \u00bb)<\/strong><\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
Fonte: studio RingLead, 2018<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>Fase 4: l’acquisto (\u00ab purchase \u00bb)<\/strong><\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
Fonte: studio Infosys, 2016<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>Fase 5: l\u2019advocacy<\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>
Fonte: studio GlobalWebIndex, 2020<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div>Conclusione<\/b><\/span><\/h3>\n<\/div><\/div><\/div>